Mostra fotografica "Le vittime della nostra ricchezza"

di Stefano Stranges

dal 10 al 25 febbraio 2017

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In collaborazione con il Comune di Rovereto, l'Associazione ha organizzato una mostra che documenta il lavoro di adulti e bambini nelle miniere di Coltan. Questo minerale è utilizzato nella produzione dei condensatori di computer portatili, telefoni cellulari, dispositivi video, console giochi, nei sistemi di localizzazione satellitare, nel settore aerospaziale, nella tecnologia militare e in molti altri campi. L'80% del minerale proviene dal Nord Kivu, nella Repubblica Democratica del Congo.

L'iniziativa, aperta a tutti, si è rivolta soprattutto agli studenti degli istituti secondari di primo e secondo grado che hanno potuto assistere agli incontri con l'Autore delle opere Stefano Stranges e con John Mpaliza (attivista di origine congolese e marciatore per la Pace), a cui hanno partecipato anche l’Assessore alle Politiche sociali del Comune di Rovereto Mauro Previdi e l’Assessore all’Istruzione e Vicesindaco del Comune di Rovereto Cristina Azzolini.

Lo scopo della mostra e degli incontri è stato quello di sensibilizzare l'opinione pubblica e soprattutto i ragazzi, sul tema dei diritti umani e della loro difesa. Le opere documentano adulti e bambini minatori, che estraggono coltan con orari estenuanti e che vedono calpestato ogni loro diritto.

Portare l'attenzione su questa dura realtà diviene uno spunto di riflessione e approfondimento sul tema, ponendo anche l'accento sull'importanza che rivestono le scelte consumistiche, che possono ricadere su uomini, donne e bambini, che diventano così "le vittime della nostra ricchezza".